Carlo Scarpa

Dalle architetture ai vetri, dai progetti di design agli allestimenti museali, l’opera di Carlo Scarpa si distingue sempre per l’inconfondibile tratto con cui riesce a coniugare l’amore per i materiali, l’attenzione al dettaglio e la sapiente elaborazione delle poetiche wrightiane e organiche.
Architetto, progettista, artista, Scarpa lascia l’Accademia d’Arte di Venezia nel 1926 e inizia l’attività come professionista, mantenendo contemporaneamente la frequentazione con le botteghe artigiane e con i maestri vetrai veneziani. Per venti anni, fino oltre la metà degli anni quaranta, riceve numerosi incarichi per la progettazione di edifici, per ristrutturazioni ed allestimenti.

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